Artisti

Seni Camara - Senegal


Io rispetto, amo e mi godo le opere di Seni Camara  
Seduta in un meriggio assolato e inalando fumo da una lunga pipa sottile, Seni Camara possiede una calma naturale, come un fiore che sboccia soltanto per coloro che sognano. Per lungo tempo, forse più lungo di quanto lei ricordi, la scultrice senegalese ha fumato nel sole e lavorato nel sole, realizzando numerose immagini in terracotta, immagini che le sono state rivelate, immagini che mergono dalla sua osservazione del mondo (nel modo in cui lei lo esperimenta), immagini di coloro che le sono vicini - parenti, partner, amici, bambini. " Io rifletto, io ho un'idea", così afferma semplicemente.
Camara mostra le sue fantasie e le sue eccentricità al mercato di Bignona. Il suo lavoro, molto noto nella regione, è mostrato a molta gente ed è visto in ampi spazi esterni, vicino a patate fresche, a pomodori maturi e cetrioli. Anche se io non mi sono mai recata al mercato, trovo esilarante che turisti curiosi e clienti locali possano trovare sculture in vendita in mezzo a frutti carnosi, lisci e scorticati, e verdure crude. Volete qualcosa da mangiare, bere, fumare o ammirare? Dovete solo scegliere. Il divertente bazar concede qualsiasi cosa, eccetto le pretese.
Camara prova una soddisfazione incredibile nel comunicare con i suoi clienti che hanno il coraggio di acquisire le sue opere d'arte all'aperto, pagando in contanti. Nel momento in cui avviene lo scambio di danaro, lì c'è un vero assortimento di emozioni.
Camara espone e vende in modo molto diverso da quello convenzionale del mondo dell'arte, nel modo in cui molti di noi lo conoscono. La sua fortuna è di non aver avuto il privilegio di frequentare una scuola d'arte. Ma non servono scuse per le ingenuità o i difetti tecnici del suo lavoro. Le sue figure genuinamente espressive hanno una vera coerenza di stile.
Se accettiamo la leggenda che circonda Camara, lei ha iniziato a modellare i suoi ritratti trent'anni fa (anni sessanta, ndt). La domanda che tutti si fanno è quanti anni lei abbia oggi. E' una questione insignificante, perchè nel suo caso non si tratta di un problema di età. E porre la questione, immediatamente pone una perdita di credibilità, e questo è sempre un argomento spiacevole. Al mercato, suo marito potrà dire qualsiasi cosa per compiacereil cliente o per compiacerle. Il solo elemento importante è la sua visione. Camara è una donna per l'eccellenza della vita. Le sue figure sono impastate con le sue dita utilizzando argilla sottile e fresca che è setacciata e risetacciata. Quando l'argilla comincia ad indurire, le opere vengono sistemate, per grandezza simile, nel suo forno all'aperto - in realtà è un grande buco nel cortile della sua casa - che è come un bollente barbecue. Cuociono a bassa temperatura su un fuoco di legna ardente. Quando sono completamente bruciate, vengono esposte opache senza essere dipinte. L'effetto marmo deriva dall'esposizione alla fiamma.
Alcune opere sono alte quattro piedi, molte non sono più larghe di una bambola di porcellana altrettanto fragili. Anche se crede che un demone onnipresente si aggiri nei dintorni, lei lo ignora con amichevoli fantasie di sorridenti e ridanciani individui o gruppi di persone che si trovano bene con se stesse e tra di loro.
La sua scultura non è erotica. La sessualità è discreta, talvolta completamente assente. Un'opera intrigante, ad esempio, è quella di un padre e di una madre, ognuno di loro abbracciato a un bambino. La madre offre i suoi seni - naturalmente, il bambino che lei sostiene beve avidamente il suo latte.
La visione della famiglia per Seni Camara è primaria e vista con gli occhi del bambino: i genitori sono uniti sopra i fianchi e non hanno organi sessuali. Madre, padre, bambini -  tutti i corpi si mescolano in una confusione di membra. Ognuno si tocca allegramente. Ci si abbraccia, ci si stringe, ci si annida. Gli attori del suo teatro di vita quotidiana, che siano in gruppo o singolarmente appollaiati su un trattore o una motocicletta, trasudano calore e affetto. Essi accettano anche la civilizzazione del XX secolo. I suoi protagonisti, nonostante la compagnia di demoni, non hanno problemi col sistema di trasporto moderno. Infatti viene catturata la loro immaginazione, insieme a una pettinatura agitata e intrecciata che diventa una maschera o una sorta di cappello.
Le facce e le forme sono forse esagerate ma, felicemente, nessuno è in posizione di attacco.
Il tema predominante della Camara è quello di un amichevole affetto.
Come tutti sulla terra, lei cerca l'intimità - la necessità di porsi in relazione con qualcuno in modo gratificante. Per quanto interessante, l'immagine che lei usa è ripetitiva. Ma è anche personale. Le riconosco la sua originalità e una certa bellezza. Ora la parola bellezza è pericolosa perchè le nozioni di "bellezza" sono relative. Quindi lasciatemi essere molto chiara: le opere di Seni Camara mi danno un grande piacere alla vista. Per dirla da una artista ad un'altra artista, io rispetto, amo e mi godo le opere di Seni Camara.


Per gentile concessione di Seni Camara
Louise Bourgeois